Rassegna di Giurisprudenza Penale

322 views 12:51 pm 0 Comments Agosto 5, 2025

Richiesta di giudizio immediato nei confronti di un minore

Cass. pen., Sez. I, Sentenza, 20/06/2025, n. 25577

Non sussiste il vizio di abnormità strutturale o funzionale di un’ordinanza del Giudice delle indagini preliminari che, pur erroneamente richiedendo il preventivo espletamento dell’istruttoria ex art. 9 D.P.R. n. 448 del 1988 per la decisione sulla richiesta di giudizio immediato nei confronti di un minore, costituisce espressione di un potere riconosciuto dall’ordinamento, senza determinare una stasi irreversibile del procedimento.

 

Colpa professionale medica 

Cass. pen., Sez. IV, Sentenza, 04/03/2025, n. 25145

In tema di colpa professionale medica, l’instaurazione della relazione terapeutica tra medico e paziente genera una posizione di garanzia in capo al medico, che assume l’obbligo di tutela della vita e della salute della persona, dovendo mettere in atto tutte le misure appropriate per prevenire il peggioramento delle condizioni di salute del paziente e assicurarsi che la prescrizione di ricovero sia seguita da un concreto interessamento.

 

Notifiche a mezzo pec

Cass. pen., Sez. III, Sentenza, 26/03/2025, n. 24604

In tema di impugnazioni, è inammissibile l’atto di gravame depositato telematicamente presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati, come previsto dall’art. 87-bis, comma 7, lett. c), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150.

 

Ricorso per cassazione e procura speciale 

Cass. pen., Sez. III, Sentenza, 05/02/2025, n. 24602

Il ricorso per cassazione è inammissibile se proposto dall’indagato senza la procura speciale che lo identifichi come legale rappresentante della società proprietaria dei beni sequestrati. La procura speciale deve specificare la rappresentanza della società, e non può automaticamente estendersi dalla veste di indagato a quella di rappresentante legale.

 

Sequestro preventivo di polizza assicurativa in seguito a interdittiva 

Cass. pen., Sez. III, Sentenza, 07/05/2025, n. 24156

È legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di una polizza assicurativa intestata ad una società, qualora il beneficiario sia stato l’ex amministratore della stessa, destinatario di una misura interdittiva, e il diritto di credito correlato alla polizza sia già maturato per effetto della cessazione dell’incarico di amministratore.

 

Sentenza di assoluzione nei confronti del rapporto impositivo 

Cass. civ., Sez. V, Ordinanza, 30/06/2025, n. 17678

Gli effetti della sentenza penale di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, emessa al termine del dibattimento, sono applicabili anche al rapporto impositivo. Tuttavia, una decisione definitiva su tale applicabilità e sulla questione dell’assoluzione con la formula prevista dal secondo comma dell’art. 530 c.p.p., è attesa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

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