Le nostre Toghe d’oro

55 views 1:40 pm 0 Comments Gennaio 4, 2023

Sono stati premiati gli iscritti all’Ordine vibonese con 40 anni di carriera. Omaggio anche ai ‘cinquantenni’ e un ricordo di Francesco Cascuselli.

Mercoledì 21 dicembre scorso, nella sala biblioteca dell’Ordine, si è tenuto uno di quegli appuntamenti che non si dimenticano: il premio ‘Toghe d’oro’ , lo speciale riconoscimento agli avvocati con 40 anni di iscrizione all’albo, riorganizzato dopo sette anni di ‘pausa’.

Con l’occasione, è stata conferita una medaglia omaggio anche ai premiati di dieci anni fa che, nel frattempo, hanno raggiunto i 50 anni di iscrizione all’Ordine, ed è stato ricordato anche chi non è più tra noi ma ha lasciato un ricordo indelebile: Francesco Casuscelli, e nel cui nome è nata la Camera Penale di Vibo Valentia.

La cerimonia è stata introdotta dal segretario dell’Ordine Francesco Massara, insieme al presidente Francesco De Luca, alla vice presidente Marica Inzillo e al  tesoriere Antonio Fuscà. Dopo i saluti inaugurali di  Daniela Giraudo e Giuseppe Altieri (membri del Consiglio nazionale forense), del sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, del presidente dell’OdA Francesco De Luca, di Antonello Talerico (presidente dell’OdA di Catanzaro) di Mariella Saverino (presidente del Comitato pari opportunità) e di Camillo Falvo, (Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia) è stata la volta delle premiazioni.

Anzitutto, le medaglie ai ‘cinquantenni’:  Giorgio Moschella, Alfredo Scarmozzino Saverio Chiappalone, Elio Maria Gambino. Premiati e assenti giustificati anche Salvatore Vecchio, Paolo Tripiccione e Francesco Martingano.

Le targhe ricordo per i 40 anni di carriera sono state consegnate a Michele Roccisano, Martino Valerio Grillo, Nicola Ferro, Ottavio Scrugli, Vito Galloro, Ercole Massara e Ferdinando Pietropaolo. Premiati ma assenti giustificati anche Giuseppe Calzone, Angelina Maria e Michele Ranieli.

La figura di Francesco Casuscelli, a 100 anni dalla nascita, è stata ricordata dal Presidente della Camera Penale Giuseppe Aloi, da Giovanni Vecchio e da Mirella Casuscelli, ‘figlia d’arte’ dell’insigne penalista  (l’altro figlio, Costantino, anch’egli penalista di fama, è scomparso prematuramente nel marzo 2021). Un ritratto dell’avv. Casuscelli con a fianco un suo manoscritto originale è stato consegnato al nipote.

La giornata si è conclusa con la premiazione degli alunni del Liceo Classico Michele Morelli, vincitori del torneo nazionale Dire e Contraddire.  La targa è stata ritirata dalle docenti (e iscritte all’OdA) Angela Ventrice e Mariella Contartese, e dalla consigliera Caterina Lopreiato, tutor del progetto. 

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