T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, 8 luglio 2026, n. 517
Natura della responsabilità della p.a- prova della condotta- nesso causale
La responsabilità della pubblica amministrazione per il danno derivante dalla lesione di interessi legittimi, sia conseguente all’illegittimità del provvedimento sia all’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, ha natura aquiliana e non contrattuale. Il risarcimento richiede, pertanto, la prova della condotta antigiuridica, del danno ingiusto, del nesso causale e dell’elemento soggettivo, non essendo sufficiente il mero ritardo procedimentale.
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. I, 6 luglio 2026, n. 1342
Guardie giurate – Porto d’armi – Requisiti di affidabilità – Discrezionalità prefettizia
Il rinnovo dell’iscrizione nell’elenco prefettizio degli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo non è incompatibile con il successivo diniego della nomina a guardia particolare giurata e del porto d’armi. Le due autorizzazioni riguardano attività differenti, sono subordinate a presupposti diversi e, soprattutto, la prima non comporta la disponibilità di armi.
Nella fattispecie, il Prefetto aveva negato la nomina e il porto d’armi sulla base di numerosi controlli del ricorrente con persone gravate da precedenti di polizia e di due denunce dell’ex moglie per minaccia e lesioni personali. Il T.A.R. ha ritenuto la valutazione adeguatamente istruita e non illogica, rigettando il ricorso.
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. I, 6 luglio 2026, n. 1341
Abbandono di rifiuti – Ordinanza di rimozione – Contraddittorio procedimentale – Inapplicabilità dell’art. 21-octies – Ordinanze contingibili e urgenti
L’ordinanza di rimozione dei rifiuti prevista dall’art. 192, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006 deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento e dal contraddittorio con gli interessati; tale garanzia non può essere elusa mediante un’ordinanza sindacale contingibile e urgente, poiché l’esistenza di uno specifico potere ordinario esclude il ricorso ai poteri extra ordinem.
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. I, 6 luglio 2026, n. 1325
Camere di commercio – Accorpamento – Consiglio camerale – Rappresentatività – Dati delle associazioni
La sospensione cautelare della procedura di accorpamento non impedisce l’adozione di successivi provvedimenti fondati su disposizioni sopravvenute, dirette ad accelerare il completamento del riordino camerale. La rappresentatività nel consiglio camerale può essere determinata sulla base dei dati acquisiti nel procedimento originario, quando le associazioni interessate siano state coinvolte e poste in condizione di aggiornarli, senza necessità di rinnovare integralmente la procedura.
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. I, 6 luglio 2026, n. 1317
Interdittiva antimafia – Frequentazioni – Cointeressenze societarie – Contiguità soggiacente – Attualità degli elementi
Le reiterate frequentazioni dell’imprenditore e dei suoi familiari con soggetti legati alla criminalità organizzata, unitamente alla partecipazione societaria con un soggetto condannato per associazione mafiosa, sono idonee a giustificare l’interdittiva antimafia. Il mero decorso del tempo non elimina la rilevanza indiziaria delle frequentazioni e dei rapporti controindicati, quando non siano intervenuti elementi nuovi di segno contrario.
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